15 domande da fare prima di scegliere un'agenzia SEO
Se un'agenzia promette il primo posto, quello è già un segnale d'allarme. Quindici domande concrete da porre prima di firmare qualsiasi cosa.
Team rabbitclipPubblicato: 4 min di lettura
In breve
La domanda più rivelatrice in un primo colloquio con un'agenzia SEO è come risponde a: potete garantire il primo posto. Le indicazioni stesse di Google affermano chiaramente che nessuna persona o azienda può garantire posizionamenti su un motore di ricerca; un'agenzia che fa questa promessa non lo sa, oppure non è sincera in merito.
Le quindici domande seguenti sono pensate per far emergere, già in quel primo colloquio, cosa fa davvero un'agenzia, come lavora e dove si assume rischi.
Domande su come lavora davvero
Chiedere prima cosa fa un'agenzia chiarisce il perimetro. Se il primo passo è un audit tecnico o direttamente la produzione di contenuti definisce tutta la collaborazione che segue.
- Cosa consegnate concretamente nei primi trenta giorni?
- Come confermate di seguire i Google Search Essentials?
- In che momento parte il vostro processo rispetto a un redesign del sito o a un nuovo lancio?
- Quali parti del lavoro restano al vostro team interno e quali vengono esternalizzate?
Domande su risultati e garanzie
Questo blocco mette alla prova le promesse di un'agenzia con la realtà. L'avviso di Google è diretto: garantire posizionamenti su un motore di ricerca non è possibile, e un'agenzia che lo promette è di per sé un segnale d'allarme.
- Garantite il primo posto per un termine specifico?
- Con quali metriche misurate il successo, solo il posizionamento oppure anche traffico e conversioni?
- Potete condividere un esempio concreto di un cliente precedente?
- Cosa succede al contratto se i risultati non si vedono?
Domande sull'esecuzione tecnica
Queste domande chiariscono se il lavoro che un'agenzia svolge davvero è visibile e verificabile dal proprietario del sito.
- Fornite accesso al codice sorgente e documentazione per ogni modifica fatta?
- Quali metodi usate per l'acquisizione di link, questo include comprare link?
- Com'è il vostro processo di rollback se una modifica ha un effetto negativo?
Domande sulla trasparenza
L'ultimo blocco mostra quanto sarà davvero aperta la relazione con l'agenzia.
- Quali dati condividete nel reporting mensile, e vengono condivisi grezzi?
- L'accesso a Search Console e agli strumenti di analytics è nostro o dell'agenzia?
- La documentazione del lavoro resta a noi una volta finito il contratto?
- Come viene gestita una transizione se l'agenzia cambia?
Come vanno lette le risposte?
Un'agenzia che dà risposte chiare e concrete è generalmente affidabile; risposte vaghe che non vanno oltre la rassicurazione indicano il contrario. Se un'agenzia non riesce a spiegare chiaramente il proprio metodo, di solito significa che quel metodo non esiste, oppure che non verrà condiviso.
Chiedere risposte scritte a queste quindici domande prima di firmare è una richiesta ragionevole; la differenza tra una rassicurazione verbale e una scritta tende a emergere proprio quando nasce una controversia.
Errori frequenti
Uno frequente per il proprietario di un'azienda è confrontare solo il prezzo prima di firmare, senza mai chiedere del perimetro, della frequenza di reportistica o dell'accesso ai dati.
Un altro è accettare senza discuterli i casi studio mostrati dall'agenzia. Quando viene mostrato un risultato, vale la pena chiedere separatamente se il posizionamento di quel sito è davvero salito grazie al lavoro dell'agenzia, o per qualche altra ragione.
Una regola utile: se un'agenzia dà una risposta vaga a una domanda chiara, farsi chiarire quel punto per iscritto prima di firmare. Se non si chiarisce mai, è motivo sufficiente per non procedere.
Come condurre il colloquio, passo per passo?
Percorrere le quindici domande in un ordine fisso, invece che tutte insieme, tende a dare un quadro più chiaro.
- Iniziare con le domande sul metodo di lavoro per capire l'approccio generale dell'agenzia.
- Passare a risultati e garanzie, annotando le risposte date.
- Usare le domande sull'esecuzione tecnica per vedere quanto è davvero verificabile il lavoro.
- Chiudere con le domande sulla trasparenza, chiarendo di chi sono dati e accesso.
- Chiedere tutte le risposte per iscritto dopo la chiamata, e rileggerle prima di firmare qualsiasi cosa.
Scegliere un'agenzia SEO non significa prendere il preventivo più economico o la promessa più veloce, ma trovare un team il cui metodo sia aperto e i cui risultati siano misurabili. Ogni garanzia di primo posto è, secondo lo stesso avviso di Google, ignoranza oppure inganno. Seguire questo ordine può chiarire, già nella prima chiamata, quale agenzia è davvero pronta. Una call conoscitiva con rabbitclip è un buon momento per ripassare insieme queste quindici domande.
Domande frequenti
Cosa significa se un'agenzia garantisce un posizionamento?
Le indicazioni stesse di Google affermano che nessuno può garantire posizionamenti su un motore di ricerca; quella promessa è un segnale d'allarme sull'affidabilità.
Un preventivo SEO economico è sempre rischioso?
Il prezzo da solo non è determinante, ma un preventivo sproporzionatamente basso rispetto al perimetro dichiarato può segnalare metodi scorciatoia.
Perché conta l'accesso a Search Console?
Quell'accesso dovrebbe appartenere all'azienda stessa; dati e rendimento storico non dovrebbero sparire se l'agenzia cambia.
Dopo quanti mesi si vedono i risultati?
Varia, ma le correzioni tecniche di solito mostrano effetto in poche settimane, mentre il lavoro su contenuti e autorevolezza richiede spesso mesi; proprio per questo una promessa di tempi fissi va presa con cautela.
